Fratture di zigomo

Lo zigomo è un osso frequentemente sede di frattura data la prominenza dei pomelli zigomatici.
La presentazione tipica di una frattura di zigomo è caratterizzata da importante gonfiore della regione malare, con una asimmetria dei pomelli zigomatici, spesso infossati e sfuggenti dal lato fratturato; alle volte è apprezzabile anche la presenza di uno scalino osseo a livello della cornice orbitaria inferiore, quando la frattura è scomposta.
Spesso la frattura zigomatica si associa alla frattura dell’orbita e queste vengono trattate contemporaneamente.

L’intervento prevede un accesso chirurgico nascosto a livello della bocca; in caso di fratture particolarmente scomposte o pluri-frammentarie, può essere necessario associare un accesso estetico a livello di una piega della palpebra superiore (la stessa incisione eseguita per la blefaroplastica) per controllare la porzione più alta dello zigomo fratturato.
La stabilizzazione della frattura viene affidata a placche in titanio e viti.


Le fratture dell’osso zigomatico sono causate da traumi di entità non elevata come ad esempio quelli durante le attività sportive o durante colluttazioni. L’elevata frequenza è legata alla posizione anatomica dell’osso che lo espone agli insulti traumatici. L’esame clinico è spesso reso difficoltoso dall’edema dei tessuti molli che può nascondere i segni dell’interruzione ossea. Altri segni e sintomi sono l’asimmetria degli zigomi e riduzione della sensibilità dell’area in prossimità degli zigomi, dell’ala del naso e del labbro superiore, la diplopia, a volte mascherata nei primi giorni dopo il trauma dall’edema periorbitario che mantiene l’occhio alla stessa altezza del controlaterale. La diagnosi è sia clinica che radiografica, in particolare verrà effettuata una tomografia computerizzata (TC) per lo studio completo della frattura. Il trattamento è chirurgico e viene effettuato in anestesia generale. Vengono effettuati degli accessi “estetici”, a livello del sopracciglio, della congiuntiva e in bocca, viene ridotta la frattura e contenuta mediante miniplacche e viti. Nel caso di una frattura che interessi solo l’arco zigomatico, questa viene trattata mediante una piccola incisione a livello del cuoio capelluto senza posizionare placche. Il decorso operatorio decorre generalmente senza complicanze, l’unica raccomandazione è di evitare traumi e attività fisica intensa per almeno 40 giorni.